- TUTTE LE NOSTRE NOVITA' E GLI EVENTI -
In questa pagina troverete tutti gli aggiornamenti di GONIN GIAVENO!



Mostra cartoline natalizie e di Capodanno

Storia della cartolina natalizia e di Capodanno, con esposizione di cartoline dal 1843 ai giorni nostri nella splendida cornice della Chiesa dei Batù di Giaveno.
Inaugurazione il 28-12-2019 ore 16,00.
apertura mostra dal 29-12-2019 al 06-01-2020 orari 10,00-12,30 - 15,00-18,00 


La mostra organizzata dalla nostra associazione, descrive la storia delle cartoline natalizie e di Capodanno dalla prima cartolina augurale spedita nel 1843 in Inghilterra (epoca Vittoriana), proseguendo con quelle prodotte durante la prima guerra mondiale (LA GRANDE GUERRA). Il filo conduttore della mostra è il "MESSAGGIO DI PACE", testimoniato nelle cartoline dal singolare evento accaduto nelle trincee la Notte di Natale del 1914,conosciuto come la "TREGUA DI NATALE". 
Per tregua di Natale si intende una serie di "cessate il fuoco" non ufficiali avvenuti nei giorni attorno al Natale del 1914 in varie zone del fronte occidentale del primo conflitto mondiale.Già nella settimana precedente la festività, membri delle truppe tedesche e britanniche schierate sui lati opposti del fronte presero a scambiarsi auguri e canzoni dalle rispettive trincee, e occasionalmente singoli individui attraversarono le linee per portare doni ai soldati schierati dall'altro lato; nel corso della vigilia e del giorno stesso di Natale, un gran numero di soldati provenienti da unità tedesche e britanniche (nonché, in misura minore, da unità francesi) lasciarono spontaneamente le trincee per incontrarsi nella terra di nessuno per fraternizzare, scambiarsi cibo e souvenir. Oltre a celebrare comuni cerimonie religiose e di sepoltura dei caduti, i soldati dei due schieramenti intrattennero rapporti amichevoli tra di loro al punto di organizzare improvvisate partite di calcio.
La mostra prosegue con le cartoline dagli anni '20 del secolo scorso alla contemporaneità. 




Pomeriggio in arte

Presentazione catalogo con diario di Francesco Gonin "inedito".


Arabella Cifani presenta il libro "Omaggio a Gonin" edito in occasione della mostra a Palazzo Lascaris. il libro contiene anche i diari inediti.



CONCORSO DI CHITARRA CLASSICA

Il 12 maggio presso la Chiesa dei Batù a Giaveno si terrà un concorso di chitarra classica aperto a tutte le scuole di indirizzo musicale.






MOSTRA

Il pittore Francesco Gonin divenne noto a livello nazionale per aver illustrato l’edizione del 1840 dei Promessi Sposi “Omaggio a Gonin. 

Enrico e Francesco, artisti piemontesi dell’Ottocento” è il titolo della mostra inaugurata il 20 dicembre a Palazzo Lascaris (via Alfieri 15 a Torino) e aperta al pubblico fino al 1° febbraio 2019, con ingresso gratuito dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 17. 


L’esposizione, promossa dal Consiglio regionale in collaborazione con l’associazione Pics di Giaveno (Proprietari immobili del centro storico), presenta le figure di due artisti piemontesi ottocenteschi molto noti: i fratelli Francesco (1808-1889) ed Enrico Gonin (1799-1870).

La mostra e il catalogo sono curati da Arabella Cifani e Franco Monetti. “Questa mostra è l’occasione – ha affermato il presidente del Consiglio regionale Nino Boeti durante l’inaugurazione – per apprezzare le opere di due artisti di cui il Piemonte è orgoglioso che hanno illustrato personaggi e luoghi della nostra regione. In particolare possiamo vedere i disegni realizzati da Francesco Gonin per i Promessi Sposi di Manzoni, ora riprodotti sui muri delle case di Giaveno. In questi cinque anni di legislatura – ha ricordato infine il presidente – l’Assemblea regionale ha promosso anche la cultura portando 52mila visitatori a vedere Palazzo Lascaris e le mostre che ogni mese vengono allestite”.

All’inaugurazione hanno partecipato: Alessandra Lazzari viceprefetto di Torino, il tenente colonnello Ottone Maria di Furia direttore del Museo dei Carabinieri di Roma, Marco Marinello presidente dell’associazione Pics, Piergiorgio Dragone storico dell’arte, Arabella Cifani curatrice della mostra. Il pittore Francesco Gonin divenne noto a livello nazionale per aver illustrato l’edizione del 1840 dei Promessi Sposi (su richiesta dello stesso Manzoni): in mostra sono esposte due copie originali illustrate del romanzo.

A Giaveno, buen retiro del pittore nei suoi ultimi anni di vita, i disegni per il capolavoro manzoniano sono diventati dipinti murali realizzati sulle case del borgo vecchio, a Palazzo Lascaris sono visibili alcuni pannelli illustrativi e filmati sul centro storico della cittadina. Alcuni pannelli presentano gli affreschi pressoché sconosciuti ideati dal pittore per l’eremo di Belmonte di Busca (Cuneo) e le numerose opere realizzate all’interno delle Segreterie di Stato dei Savoia, ora sede degli uffici della Prefettura di Torino: questi affreschi e le altre opere di Gonin saranno eccezionalmente visitabili dal pubblico sabato 19 gennaio 2019 con visite guidate su prenotazione.

L’immagine simbolo della mostra è il grande ritratto di Erminia Provana del Sabbione con il figlio (della nobildonna è esposta anche una treccia di capelli biondi), accanto ad altri ritratti di membri della nobiltà piemontese del tempo. Due grandi tele, commissionate dal duca di Genova a Francesco Gonin, rappresentano la battaglia di Torino del 1706. Tra i prestiti eccellenti si segnala la tela che immortalò “L’eroica morte del Carabiniere a cavallo Giovanni Battista Scapaccino-1834”, proveniente dal museo storico dell’Arma dei Carabinieri di Roma che è riprodotta in tutte le caserme. L’esposizione a Palazzo Lascaris propone infine dodici acquerelli di proprietà del Consiglio regionale, realizzati dalla pittrice Adriana Costamagna sulle celebri incisioni raffiguranti i Castelli del Piemonte, opera di Enrico Gonin, fratello maggiore di Francesco ed apprezzato vedutista.

Nel catalogo inoltre è riportata la trascrizione integrale delle Memorie manoscritte dallo stesso Francesco Gonin che descrivono la realizzazione di molte delle sue opere.



NUOVO EVENTO GONIN A TORINO

A palazzo Lascaris, in via Alfieri 15, s'inaugura giovedì 20 dicembre, alle 17, la mostra "Omaggio ai fratelli Gonin, artisti piemontesi dell'Ottocento", a cura Arabella Cifani e Franco Monetti, catalogo Effetà, introduzione di Piergiorgio Dragone (apertura sino all'1 febbraio 2019). 


Organizzata dal Consiglio regionale del Piemonte con l'Associazione P.I.C.S. ( Proprietari Immobili del Centro Storico di Giaveno), la rassegna presenta pregevoli opere di Francesco Gonin (Torino 1808-1889) attraverso dipinti, acquerelli, documenti e lo studio a matita per un affresco dell'Eremo di Belmonte di Busca. Autore delle illustrazioni de "I promessi Sposi" del Manzoni, di cui sono esposte due edizioni originali del 1840, di Francesco Gonin si ammirano le tele "Ritratto di Erminia Provana del Sabbione con il figlio Luigi Casimiro" e "L'eroica morte del Carabiniere a cavallo Giovanni Battista Scapaccino-1834", del Museo Storico dell'Arma dei Carabinieri di Roma.
Accanto vi sono i quadri "La Battaglia di Torino del 1706" e il "Te Deum dopo la battaglia", entrambi del 1851, commissionati dal Duca di Genova Ferdinando di Savoia. Mentre si notano le 12 tavole del Consiglio regionale, acquerellate dalla pittrice Adriana Costamagna su stampe da litografie di Enrico Gonin (Torino 1799-1870), dall' "Album delle principali Castella feudali della Monarchia dei Savoja".
 
Palazzo Lascaris, via Alfieri 15, Torino.
Orario: lunedì-venerdì dalle 9 alle 17,
ingresso libero.
informazioni www.cr.piemonte.it 




DA OGGI GONIN GIAVENO E' ONLINE

Potrete trovare tutti i dettagli dei dipinti di Gonin e rimanere aggiornati su tutti gli eventi!


Tornate a visitarci per scoprire i nostri eventi



© Copyright 2018, Gonin Giaveno è un marchio dell'Associazione PICS  -  Cod.Fiscale: 95629580010
Giaveno (Torino)  -  E-mail: info@goningiaveno.it  -  Admin

Termini & Condizioni della Privacy